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mercoledì 2 agosto 2017

Ammoudi, il piccolo porto di Oia SANTORINI




02.08.2017

Scendo lentamente le scale di sassi che dal villaggio arroccato di Oia portano alla piccola baia sottostante.
Percorro i tornanti fatti a gradoni bassi e lunghi, osservando le pareti di roccia rossa e tufo bianco sulla quale si aggrappano le casette bianche.
Ogni scorcio sarebbe da immortalare per la bellezza e l'unicità.
Il porticciolo di Ammoudi è uno degli angoli che preferisco di Santorini, un posto che trovo sempre piacevole per un pranzo in riva al mare e un tuffo, soprattutto quando fa molto caldo.
E' una piccola baia che si trova sotto il villaggio di Oia, collegata con una lunga scalinata di 235 scale in pietre.
In inglese lo hanno ribattezzato Ammoudi bay, è una piccola insenatura con piccole brachette ancorate.
Qui la roccia è rosso violaceo in contrasto con il mare blu e smeraldo.
 tavolini a ridosso del mare e all'ombra offrono un bel riparo.
Adoro il contrasto tra il colore della roccia ed il mare soprattutto.
Un luogo unico.






















mercoledì 2 luglio 2014

Camminando per Fira, Santorini










Fira è il capoluogo dell'isola di Santorini, un paesino a 260 metri di altezza sul mare, sulla grande caldera che si trova nella zona cento occidentale dell'siola.
Proprio lì a gurdare il cento del vulcano e ad abbracciare il mare blu.
Santorini era in origine un'isola tonda, sprofondata poi a causa di un'enorme eruzione vulcanica del 16.27 aC che annientò la civilità minoica.
Parte dell'isola sprofondò in mare e quello che vediamo oggi dell'isola è parte della caldera del vulcano.

Il paese si è sviluppato arroccato sulla roccia a strapiombo con casette e cappelle incastonate nella roccia.
Stile greco ma con influenze neoclassiche, domina il colore bianco interrorro qua e là da giallo, rosa e azzurro.
Passeggiando per le vie si notano le casette cubiche, ma anche a volta. Tanti balconi, scale, finestre, campanili e cupole in varie forme e stili.


Il porto principale di Santorini, Athinios, quello nuovo dove attraccano ora tutti i traghetti turistici e le navi commerciali si trova ad una decina di chilometri da Fira. Consiste in un molo e qualche taverna raggiungibile con una strada asfaltata. Tornanti a gomito che scendono per quasi trecento metri prima di arrivare a livello del mare. Da qui Santorini è imponente, si vedono dal basso solo rocce ripide che si tuffano in mare.
La prima volta che sono arrivata a Santorini, arrivavo da Paros in traghetto. Mi sono trovata davanti a imponenti pareti di roccia che dritta scendeva in mare. 
Le crocere che passano da qui invece restano al centro della Caldera e non possono attraccare, piccole barchette fanno la spola per portare giù i turisti.


Sotto il paese di Fira invece, si trova il porto vecchio, Skara Thira, il porto usato in passato dagli abitanti e ora dai caicchi dei turisti per fare le classiche escursioni al centro della Caldera, fino al villaggio di Oia o sull'isola di Thirassia.
Per arrivare si possono fare a piedi i 587 scalini di sassi o prendere una funicolare. Altro mezzo sono i muli che vanno avanti e indietro portando i turisti. Una volta erano usati per gli spostamenti della gente dell'isola, essendo l'unico mezzo a disposizione.
Alla fine della scalinata si trova il porticciolo piccino che ha case scavate direttamente nella parete rocciosa e un molo con un negozietto. 

Fira ha un'atmosfera secondo me internazionale e vivace, non strettamente Cicladica ma influenzata da diversi stili.
Molto belli sono i bar e le taverne con vista sul mare e sulla scogliera.
Diversi musei offrono uno scorcio storico di Santorini , ci sono quello preistorico, quello archeologico (che contiene ceramiche dell'antica Fira) e quello di Gizi. 
Le case di Fira sono sia cubiche che con tetto a volta, piccole finestrelle o grandi finestre dalle imposte blu.
La caldera mi suscita senza dubbio un richiamo magnetico.
Uno dei vulcani ancora oggi temuti nel Mediterraneo, non si è ancora spento.
Sono passata in diverse occasioni e in anni diversi da queste strade, e le ho sempre ritrovate con piacere.
Mi piace girare in esplorazione di piccoli dettagli, piccoli scorci di case, hotel, stradine, chiese, caffè e negozi dalla merce davvero bella.
La piazza principale di Fira si chiama Theotokopoulou Square, da qui passa la via che porta alla parte alta del paese la odós 25-Martiou.
Il capoluogo è vivace sia di giorno che di notte, è l'unico centro dove la sera c'è una rilevante vita notturna.
Molto bella anche Oia, ma ci sono solo ristoranti. La zona di Kamari è anch'essa animata ma non essendo sulla caldera e non avendo un paesino storico, non la trovo affascinante.
La bellezza di Santorini sta in Oia, Firostefani, Imerovigli e Fira, secondo me. Tutti villaggi sulla roccia con vista sulla grande caldera blu.
Imperdibile è la via lastriscata pedonale che da Fira porta a Oia, mentre ci si incammina si vede Fira da lontano.
Il paesino adagiato sulla roccia, case attaccata l'una all'altra tra cupole, campanili. 
In paese è da vedere la grande e bianca Cattedrale di Ypapanti, con i suoi portici e la sua forma particolare. Proprio davanti c'è la vista sulla caldera.









 

martedì 24 giugno 2014

Santorini: Nea Kameni.. al centro della Caldera




Un pugno di terra nera e rossa caldissima, al centro delle acque blu intenso della Caldera di Santorini.
Nea kameni è il suo nome, che vuol dire terra bruciata.
In questo isolotto di due chilometri di diametro si trova il cratere di un vulcano ancora attivo.
Una gita qui è parte di un viaggio a Santorini, per me imprescindibile.
Attracco con il classico caicco che parte dal porto antico del paesino di Thira.
Acque blu che vicino alla costa diventano smeraldo chiaro in contrasto con la terra nera.
Il suo fascino è primordiale, l'isola è una massa di lava nera raffreddata nel mare.
Non esiste nulla sull'isola, nessuna vegetazione e niente strutture, solo qualche ciuffetto tenace e un po' secco tra sassi, terra e sassolini.
La terra vulcanica scotta sotto il sole alto nel cielo, i vapori si intensificano nell'aria pura.
Cammino in salita fino a raggiungere i 127 metri, altezza massima di questo scoglio.
Da qui si notano diversi crateri dai quali fuoriescono zolfo e altri gas.
Molto bello è il panorama circostante e vedere l'isola di Santorini da questa prospettiva. Dal suo centro.
Mi affascina il contrasto di colori, la terra con il mare, i paesini bianchi di Santorini come neve sulla roccia lontana.  Il silenzio e la solitudine di questo luogo.
L'isola ha avuto origine solo nel 1707 da un'eruzione vulcanica.
Com'è affascinante la terra, nuove isole emergono, altre scompaiono.
Da sempre l'Universo è in evoluzione, in costante mutamento.
Senza quest'esperienza emozionante il mio viaggio a Santorini mi sembrerebbe incompleto.
Nelle ore centrali del giorno il caldo è tanto, serve acqua, cappellino e comode scarpe.
Le mie oramai cotte, le butterò.
Me ne sto qui a lasciare che le mie sensazioni vivano, non è solo quello che vedo, ma quello che provo in questa terra.
Qui il vulcano non si può ignorare, Santorini d'altronde è nata proprio da un'eruzione vulcanica 3.600 anni fa. Ma la sua storia geologica è finita?
Le ultime analisi radar hanno messo in evidenza il fatto che un flusso di lava ha rigonfiato la camera magmatica, sotto il vulcano, riempiendola di circa 10-20 milioni di metri cubi di materiale.
Nea Kameni si è alzata di 8 -  14 centimetri!
La terra è ancora viva, ed imprevedibile.
La forza della natura è inarrestabile.
Il mondo continua a girare e a cambiare, continua la sua evoluzione.








 
 
 
"Tutti sanno che chi non respira è morto.
Pochi hanno capito che più si respira più si è vivi.”

(Alexander Lowen)



mercoledì 30 aprile 2014

SANTORINI spiagge

Grecia, arcipelago delle Cicladi....
Santorini...  un'isola vulcanica, a forma di luna, terra rosso violaceo e mare blu.
Al suo interno c'è la caldera ( la parte del cratere del vecchio vulcano esploso) con la sua scogliera ripida a picco sul mare. Sull'esterno la costa scende nel mare e crea diverse spiagge.
La maggior parte sono sassose, ciottoli grandi o ghiaietta piccola. Diversi colori dal nero, rosso, viola, grigio, giallo.. a seconda dell'origine delle rocce.
Sono rocce vulcaniche e certo non caraibiche e troppo comode, ma le trovo comunque belle e originali.
Dobbiamo sempre tenere conto che si tratta di un'isola vulcanica... ed apprezzare queste carattertiche...
L'acqua è sempre molto pulita e trasparente, il colore non è caraibico a casa dei colori scuri dei fondali
la pulizia e la bellezza del mare, poi, viariano ogni giorno a seconda del vento
visivamente i colori cambiamo molto con la luce del sole !
Spesso leggo che le spiagge di quest'isola non sono troppo apprezzate, mi spiace perchè voglio bene a Santorini come ad un'amica di vecchia data. Onestamente apprezzo anche le sue spiagge, per la loro originalità, per i colori e la loro aria più selvaggia...


La spiaggia più famosa è la spiaggia red Beach, spiaggia rossa. In greco Kokkini Paralia.
La roccia e la terra di questa insenatura è vulcanica e di colore rosso violaceo intenso.
Bello il contrasto tra il mare blu e la roccia rossa intenso, che da sempre la rendono tappa fissa.
La spiaggia è una scogliera che arriva al mare o come pare a me una frana, la spiaggia non è molto lunga e nemmeno molto ampia. Ci sono alcuni lettini ed ombrelloni..
è molto frequentata, ma c'è molti ricambio e le persone non restano qui per molto tempo di solito..
Si raggiunge a piedi, camminando tra rocce e terra, passando una collinetta. Prima si trova una cappella bianchissima, dove si lasciano i mezzi parcheggiati e ci si incammina...
Vale sicuramente una visita per il suoi colori particolari e il contesto naturale.
Da qui partono le barche per White beach.

red beach Santorini

La spiaggia White beach, aspri paralia in greco, si raggiunge solo via mare e si trova dopo red beach, andando in direzione faro, sulla destra.
La sua particolarità, come indica il nome, è il colore bianco della scogliera, molto raro a santorini e tipico di questo breve tratto di costa.
Nel 2007 la spiaggia era formata da stupendi ciottoli bianchissimi, acqua trasparente, fondale di sabbia scura. Era la prima volta che la scoprivo ed era fenomenale.
Nel 2008 tornando ho visto che avevano rimosso i ciottoli bianchi, resta sabbia nera e ciottoli scuri.
Resta molto bella per la sua scogliera e altri scogli e faraglioni nel mare.
La spiaggia è piccola, l'aqua molto bella e pulita, meravigliosa veramente.
Le barche che arrivano non possono attraccare, ma fanno scendere in acqua e camminare fino a riva.
Notate bene questo particolare, che spesso è motivo di malumori. Dove solo fare due passi in caqua nulla di che, ma se avete paura di bagnarvi lasciate stare.
Ci sono giusto un paio di lettini, ombrelloni e delle bevande di un piccolo chiosco.
Non l'ho mai vista molto affollata, amo il suo silenzio e le rocce bianche molto belle.
Per me resta molto piacevole e rilassante, diversa nel contesto isolano e riparata dal vento.

white beach
white beach


Molto bella è la spiaggia Vlichada , la mia preferita. La più bella secondo me.
La spiaggia è lunga, non molto ampia ma spaziosa. E' composta da sassolini neri molto piccoli che sotto il sole diventano belli caldi ...
Alle spalle una roccia di tufo chiara la delimita e crea un bel contrasto di colore.  Bella soprattutto la forma della roccia erosa dal mare e dal vento, quasi sembra ricamata o una scultura di sabbia. Si tratta di tufo di origine vulcanica ed è morbida, si sgretola a toccarla.
Molto pulito e limpido il mare, non troppo profondo verso riva, non troppo freddo e abbastanza riparato dal vento. Caratteristiche che la rendono ottimale.
Una volta in acqua il fondale è morbida sabbia scura. Carini i sassolini bianchi di tufo che galleggiano.
Ci sono alcuni ombrelloni all'inizio, poi resta libera, spaziosa e silenziosa.
Si trova nella zona di Perivolos, a sud ed è ben segnalata.
Ideale se piace un luogo di relax e un bel contesto naturale.
Dove inizia la spiaggia ci sono bar e taverne sul mare molto carine.

spiaggia Vlichada
spiaggia Vlichada



Spiaggia di Ammoudi 
Proseguendo dall'affascinante porticciolo rosso intenso di Ammoudi, a piedi si arriva in pochi minuti a questa bella zona che non è una spiaggia vera e propria ma un posto tra le rocce con una scaletta per tuffarsi.
Una stradina che arriva fino a qui, una piccola piattaforma e per il resto ci si stende sulle rocce a prendere il sole e ad asciugarsi.
Adoro gli scogli e la montagna alle spalle, i colori del mare e le barchette in legno.
Panoramicamente è bellissima, si vede Imerovigli e la costa di Santorini, ci si trova nel silenzio e in un mare profondo e limpidissimo.
Si vede l'isola da una prospettiva insolita e ed è una zona molto tranquilla.
E' uno dei pochi punti nella caldera in cui si riesce a fare il bagno.
L'acqua è profondissima, perchè l'isola in questo punto è una scogliera che scende a picco nel mare.
Dallo scoglio di fronte in molti si divertono a tuffarsi tra le acque azzurrine e blu.

spiaggia Ammoudi


Spiaggia di Armeni
Spiaggia che si trova dopo il porto di Ammoudi, sotto il villaggio di Oia.
Mi piace la natura vulcanica e la tranquillità di questa spiaggetta che si trova all'interno della Caldera.
Molto bello anche il mare azzurro e blu.
La zona è ciottolosa, il mare limpidissimo e calmo.
Certo non è molto comoda come spiaggia, ma trovo sia una piacevole esperienza, fuori dalle solite spiagge.



Nella zona nord si trova la spiaggia Kolumbo.
Resta una delle mie preferite, è una spiaggia libera totalmente, solitaria.
Roccia bianca di tufo alle spalle, una roccia invece nera e molto alta sulla destra che la delimita.
Spiaggia fatta di ciottolini e sassi, colori rossastro, marrone e nero.
Spiaggia vulcanica, esposta al vento con mare abbastanza mosso.
Occorre un pò di cautela entrando ed uscendo per la forza delle onde e dei sassi grossi a riva, ma è ben fattibile.

Mi piace la sua atmosfera selvaggia, libera e silenziosa. Per le rocce e i sassi colorati, per i ciuffetti di piccola vegetazione, il vento, le barchette che passano ogni tanto.
Adatta per un bagno veloce e per restare a leggere un libro o semplicemente a riposare o ammirare il mare.
Un cartello indica che il nudismo è consentito.
Non ci sono bar o taverne. Si arriva con breve passeggiata.

Simile anche la spiaggia Paradise che si trova vicina, in questa zona le spiagge sono strette e lunghe, nere e soltarie. Non comode e turistiche, affascinanti e vulcaniche. Paradise ha dei lettini con ombrelloni, sassolini e mare puliti.

Kolumbo beach


Spiaggia di Baxedes. 
Molto particolare questa spiaggia a nord, in direzione Oia dopo Kolumbo. Nord dell'isola.
Mare non troppo tranquillo e vento costante, spiaggia di sassi e ciottoli.
La spiaggià molto esposta e poco riparata, adatta a chi non ama la comodità.
Belli i colori delle rocce che vanno dal bianco giallastro del tufo, al marrone, al nero.
Non è attrezzata, si raggiunge con una breve discesa a piedi, non ci sono servizi.
Ideale per chi desidera una spiaggia selvaggia e poco affollata.


Questa è la zona di litorale dopo la red beach, proseguendo a piedi si arriva fino ad un'altra spiaggetta solitaria. Rocce e sassi, scogliera di tufo chiaro, qualche alga. Luogo solitario e silenzioso.

proseguendo a piedi dopo red beach
la baietta



Spiagge di Kamari, Perissa e Perivolos. Si trovano nella zona sud orientale dell'isola.
E' la zona più turista e popolata di Santorini, è la zona più affollata ed animata.
Musica, venditori ambulanti, giochi in spiaggia, tanta gente, ombrelloni..
Sono spiagge di ciottolini scuri, ampie e lunghe. Entrando in mare c'è uno scoglio piatto un pò scivoloso.
Sono le spiagge più lunghe dell'isola e le più comode.
L'acqua è molto bella e pulita, fredda e limpidissima.
Tante taverne alle spalle, hotel e negozi sulla via del lungomare.
Sono attrezzate con lettini e ombrelloni e hanno la classica atmosfera da comoda spiaggia turistica.
La spiaggia di Perivolos è la continuazione della spiaggia di Perissa.

Non sono male, tipica spiaggia si sassi neri vulcanica, solo un pò troppo turistica per i miei gusti, ma adatta a chi ha bambini o cerca comodità e qualche svago.






HOT SPRINGS

Questa è l'insenatura dell'isola vulcanica al centro della Caldera di Santorini, sono le famose sorgenti calde, hot springs dell'isola Nea Kameni.
Barche partono dal porto vecchio di Thira e conducono qui per bel bagnetto, dopo aver fatto visita al cratere del vulcano.
L'acqua è ferrosa e sossastra verso riva, perchè esce da sorgenti sotterranee del vulcano.
Meglio usare un costume nero per evitare di macchiare i costumi da bagno.
Man mano che ci si avvicina alla riva l'acqua diventa calda si notano i vari punti in cui sgorga l'acqua.
Molto carina l'insenatura, il paesaggio lunare di roccia e la cappella bianca.
Bello sentire l'acqua fredda che diventa molto calda e frizzante.
Esperienza da provare !





#grecia #santorini #spiaggesantorini

venerdì 11 aprile 2014

chiesette a Santorini


Chiesa della Santa Croce, Perissa (holy cross curch)

Santorni... se penso a ques'isola mi vengono in mente : mare blu, vulcano, chiesette e tramonti.
Adoro le chiesette di Santorini ! Bellissime e di varie forme e colore, cupole bianche o azzurre.
Su mare o tra i vigneti, sulla scogliera della caldera o tra le rocce. Ovunque.
Hanno forme diverse, campanili originali e sempre differenti. Sono una delle cose più famose e pittoresche di Santorini. Ortodosse e anche cattoliche. Piccine o grandi, bianche o colorate. Semplici cappelle votive, o monasteri e cattedrali.

Ce ne sono davvero tante circa trecento ! Gioellini da scoprire e immortalare, chiesette che infatti sono negli scatti dei tantissimi visitatori e fotografi. Foto sceniche assicurate con tanta bellezza.
Le mie foto sono del 2007 e non rendono giustizia alla loro bellezza, avevo una vecchia digitale.
Famosissime sono le chiesette di Oia, per la loro posizione panoramica e la loro bellezza.
Mi piace la fantasia delle forme, campanili bianchi o colorati sempre di forme differenti, cupole tonde azzurro, blu, di mattoni. Piccoli mondi al riparo dalla vita quotidiana, immersi nel silenzio.
Nel passato dovettero resistere a terremoti ed invarosi, la vita non sempre facile.

Nel capoluogo di Thira c'è una cattedrale ortodossa  costruita nel 1827, grande edidicio bianco che ospita begli affreschi al suo interno. Sempre a Thira si trova anche una cattedrale cattolica dedicata a San Giovanni Battista. 
C'è anche un convento domenicano dedicato a Santa Caterina, bello con il suo campanile color rosa e la cupola bianca. Qui convivono pacificamente ortossi e cattolici e ogni chiesetta è un luogo di pace e raccoglimento.

A Mesa Gonia c'è la famosa chiesa Bizantina Panagia Episkopi, gialla con cupole a mattoni rossi tra terra e viti. E' chiesa bizantina più importante dell'isola ed è dedicata all'assunzione della Vergine Maria ed è una delle meglio conservate dell'isola.


Bella anche la grande chiesa della Santa Croce a Perissa, muri bianchi e cupole azzurre, una torre campanile particolare e sullo sfondo le montagne.

Tra Firostefani ed Imerovigli spicca il bianchissimo piccolo storico monastero femmile di Agios Nikolaos monastery fondato nel 1651, ospita un'icona importante e un museo ecclesiastico con molte altre belle icone.

Picolissima ma particolare per la sua posizione è la  cappella di Panagia Katefiani a Perissa.


Molto visitato è il  monastero maschile del Profeta Elia si trova vicino a paesino di Pyrgos, nell'entroterra. Da vedere c'è la chiesa e un museo folcloristico ed ecclesiastico.

Prima della baia di red beach c'è una semplice chiesetta bianca, particolare perchè spicca tra la roccia violacea.

Disseminate nei piccoli villaggi isolani ci sono tante chiesette da scoprire. Molto belle le chiesette a Pyrgos, Megalochori, ma in ogni angolino dell'isola.

Bellissima quella sulla roccia Skaros, posizione panoramica sulla caldera e bianco abbagliante.

Queste sono solo una piccolissima parte, serve armarsi di scooter, bici o gambe. Voglia di scoprire e curiosità e partire alla ricerca delle bellissime chiesette greche !