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mercoledì 16 aprile 2014

il vento del nord

Tuttavia il vento irrequieto del Nord non era ancora soddisfatto.
 Il vento parlò a Vianne di paesei ancora da visitare, di amici bisognosi ancora da scoprire, 

di battaglie ancora da combattere... da qualcun altro, la prossima volta.
 E fu così che il vento del Nord si stancò e andò per la sua strada.


dal film "Chocolat" di Lasse Hallstrom






bello il vento, non sai da dove viene, non sai dove va
non sai cosa porta con sè ....
è reale o simbolico, arriva per spazzare via le nuvole materiali o mentali
è aria di cambiamento, sia per il clima, sia interiore
è azione, movimento, fluidità
se potessimo sentire quello che dice il vento? cosa direbbe?



















 da PensieriParole

martedì 15 aprile 2014

Anthony Sherley






"un'isola greca è il più bel posto su cui posammo lo sguardo immaginando una vita dedicata alla solitudine e alla contemplazione.. molte volte, durante i nostri viaggi, di fornte a pericoli e terre infide, quest'isola ci apparve come l'unico luogo in cui avremmo voluto morire."


Anthony Sherley

Grecia






 la Grecia non è un paese ma un'occhio, un occhio vivente.
In nessun altro luogo esisterà esisterà mai un paesaggio così consapevole di se stesso,
così meravigliosamente adatto alle dimensioni dell'esistenza umana.


Miller

lunedì 14 aprile 2014

noi siamo il cambiamento che stiamo cercando !



E' dura prendersi la responsabilità della propria vita e non delegare agli altri...
ma è vero.. siamo noi il cambiamento ...
siamo noi a dover lavorare per cambiare la nostra vita
restare in attesa non porta frutti, meglio rimboccarsi le maniche
fare il primo passo e procedere sempre tenendo presente il nostro obbiettivo !

domenica 13 aprile 2014

dream.. dream .. dream....




credo nell'arte del sognare
del creare con il cuore
credo nei pensieri felici
nei sogni meravigliosi a cui diamo energia

sogna .. sogna .. sogna

dream.. dream... dream









riflessioni
















le stelle non possono brillare senza il buio






il miglior modo per predire il futuro è inventarlo !



non serve farci predire il futuro
serve lavorare ogni giorno per ottenere la vita che vogliamo
fare un passo alla volta per raggiungere i nostri obbiettivi
serve essere positivi e fiduciosi
serve imparare a vedere con gli occhi del cuore
serve immaginare la vita dei nostri sogni, poi incamminarci su questa via
serve prendere coraggio, molto coraggio
serve non mollare mai e non lasciarsi sopraffare dalla paura
serve impegnarsi ogni giorno












martedì 11 settembre 2012

AGLIO, MENTA E BASILICO Jean - Claude Izzo

Di ritorno dal Cairo, Flaubert scrisse ad un amico: " Ho acquisito la certezza che le cose previste accadono di rado".

Nelle città del mediterraneo è spesso così, non trovi mai quello che eri venuto a cercare..

L'ebrezza stessa della luce non che esaltare lo spirito di contemplazione.

Il nomade, scrive Jean Grenier, considera l'oasi la terra promessa, e la sua vita un alternarsi di faticosi vagabondaggi e ristori. L'oasi per lui è la città..

Qui non pensiamo. Dopo. Soltanto dopo pensiamo a tutte le ore della vita nelle quali avremmo dovuto imparare, e a quelle nelle quali avremmo dovuto dimenticare. Certo, è raro che un'intera vita possa trascorrere così, nella contemplazione.

Ho viaggiato così. Di oasi in oasi. Da Tangeri a Istanbul, da Marsiglia ad Alessandria, da Napoli a Barcellona. E ognuna di queste città, con le sue stradine strette, tortuose, pullulanti di gente, mi ha offerto i suoi colori, i suoi frutti, i suoi fiori, i gesti dei suoi uomini e lo sguardo delle sue donne. Fino a che, un giorno, io potessi dichiarare come unica verità fondamentale: sì, amo queste città mediterranee nelle quali ci si sente come trasportati .

Il mio mediterraneo non è quello delle cartoline. La felicità non ti viene mai regalata, te la devi inventare. .

C'è chi viaggia per vedere, chi per godere. Chi per entrambi..

Ma basta aver preso almeno una volta un pullman per raggiungere un oasi lontana, nelle sabbie, e sai che qui nel Mediterraneo ti verrà sempre dato tutto, a condizione di volerlo e di protendere lo sguardo e le mani..

A Briska, una sera di leggera brezza calda, quando sono arrivato aleggiava un aroma di polvere e caffè, il fumo di un falò di cortecce, l'odore della pietra, del montone. Me ne appropriai come ci si regala un paesaggio..

Questo è l'essenziale, quando viaggiamo su queste rive: concederci quello che non potranno mai portarci via, che esiste nel solo istante in cui guardiamo e che non fa parte dei ricordi, ma del piacere di vivere..

la vita è un frammento di nulla.

mi era bastato chiudere gli occhi perchè il paesaggio mi entrasse dentro fino a diventare mio. Allora ho capito che sarebbe rimasto in me ovunque fossi andato..

il mediterraneo non è altro che un appello alla riconcigliazione.

Lì ho inparato la libertà del ramingo, quella di muoverti non per scoprire, incontrare, imparare, ma per fonderti nell'altro, e vedere con i suoi occhi "l'altro mondo", quello da cui provieni. .

l'immaginario è una realtà, a volte più vera del reale..

troppo spesso non osiamo andare fino in fondo a noi stessi..

e pensare che non serve a niente correre altrove, se non ci riconosciamo nello sguardo dell'Altro..

Marsiglia è bella solo per la sua umanità.

ovunque vado, in qualsiasi città del mondo, la prima cosa che faccio è andare al mercato. Per sentire la città. L'ebrezza del vivere si inventava qui. Si reinventa senza sosta nei mercati..

abbandonarsi all'ebrezza dei sapori di prodotti cresciuti sotto il sole, che tornano agli occhi e alle orecchie una miriade di piccolissimi dettagli: il rumore della fontana nella piazzetta, l'odore delle tegole riscaldate, il silenzio dell'ombra di un vicolo.

qui esiste solo il piacere della giornata, domani è un'altra storia.

la felicità mediterranea è questo, un modo di dar senso alla giornata, giorno dopo giorno. .

strade rumorose ed esuberanti come tutte le città del sud.

non capirete niente di questa città se rimarrete indifferenti alla sua luce.

qui si respira l'odore dei porti orientali.. dovete annusarli almeno una volta. Lasciatevi stordire dalle spezie e dalla bellezza delle donne che vengono qui a fare la spesa. Concedetevi il tempo di fare due chiacchiere con i venditori, tutti provenienti dall'altra riva del mediterraneo..

sono spesso amori segreti quelli che dividiamo con una città.

più si va in fondo alle cose e più la differenza tra felicità e infelicità si attenua..

avevo voglia di pardermi dentro Marsiglia. Nei suoi odori. Neglio occhi delle sue donne..

non temere, l'abuso di basilico e l'abuso di amore non nuocciono alla salute.