Visualizzazione post con etichetta sousse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sousse. Mostra tutti i post
venerdì 22 novembre 2013
SOUSSE città di mare..... Tunisia
11 Agosto 2013
Sousse kairouan Colazione con fichi neri, vista mare sul terrazzino della stanza. Bella giornata come al solito. Partiamo a perderci nelle vie della città, raggiungiamo la bella Medina e facciamo un po’ di foto. Bella anche la parte di Medina che va verso la collina e verso il museo. Purtroppo proprio ora abbiamo un problema con la reflex che per il momento è inutilizzabile. Non ci voleva. Sconforto. Adoro le foto. Ci fermiamo a prendere un te alla menta per distrarci ma non capisco che a stomaco vuoto mi fa stare male. Così resto un’oretta mezza moribonda sui gradini di una vietta. Quando sto meglio riprendo a camminare e mangio qualche cosa. Cerco di tornare positiva e ricordare che sono in vacanza e le immagini che porto nel cuore sono più importanti.
Andiamo a visitare Il Ribat, una fortezza del VIII secolo, che si trova davanti alla moschea grande. Era destinata in origine ad ospitare una comunità d'asceti musulmani che controllava la costa. L'Emiro aglabita Ziyadet Allah fece aggiungere una torre vedetta ell'anno 821. La Grande Moschea fu costruita dall'Emiro aglabita Abou EI Abbes Mohamed nell'anno 850. Bellissimo il panorama dall’alto della Torre di vedetta. Restiamo lì un po’ con la città che si estende sotto di noi e guardiamo il mare in lontananza. Passiamo la mattinata tra i vicoli della Medina, ci mangiamo insalata e zuppa e partiamo per la città Santa di Kairouan.
martedì 15 ottobre 2013
SOUSSE again sulla costa del Sahel - Tunisia 2013
Battiato cantava "pieni gli alberghi a Tunisi, per le vacanze, estive...a volte un temporale non ci faceva uscire.."
arriviamo a Sousse nel pomeriggio, bella città sul mare, la costa del Sahel Tunisino..
Vedo il tempo cambiare velocemente come è tipico nelle località di mare... il cielo da azzurro diventa plumbeo, il sole scompare dietro e grigi nuvoloni.
Spira un forte vento che spazza via un sacco di sacchetti e oggetti per le vie della città ...
Torniamo all'hotel dell'altra volta, il Noir Justinia Hotel sul mare e prendiamo una stanza giusto un attimo prima che ci colga la pioggia.
Vedere un temporale estivo dalla finestra sul mare è anche affascinante.
Fronde di palma sotto acqua e vento, macchine impazzite in una strada che in un attimo si allaga. Nel mare ci sono dei bagnanti che scappano in qualche bar e altri che restano tranquillamente in acqua. Fulmini all'orizzonte squarciano il cielo e finiscono verso il mare lontano.
I venditori ambulanti si sono dileguati, così anche i passanti. Le macchine si fermano e aspettano che lo spettacolo finisca. L'acqua che allaga la strada finisce per riversarsi in mare e portarsi via un pò di sabbia.
Appena passata la tempesta, un'oretta circa, il cielo si pare ed esce il sole.
Repentina schiarita e la vita, pochi minuti dopo riprende in tutto il suo baccano.
Velocissimi gli ambulanti tornano sulla Corniche, la via sul mare, che in men che non si dica si ripopola di ragazzi e famiglie come se non fosse successo nulla.
I bagnanti restano ancora in mare, altri si aggiungono. Ne fanno una pelle di bagni direi. Non ho mai visto nessuno restare in mare durante una tempesta. Va bè che bagnati, eran già bagnati.
Affascinante cmq vedere Sousse anche così, soprattutto stando all'asciutto.
Mangio un pò di buoni fichi viola e mi butto dentro la città... giretto nella bella Medina ad ammirare l'atmosfera di grande mercato orientale, spezie, hennè, datteri, dolcetti, borse, abiti arabi, bracciali berberi, kajal, frutta, verdura, ceramica, souvenire.. qualche venditore invita all'acquisto ma senza essere troppo insistente. Bata un "la, schiukran.. "no, grazie" e torniamo indisturbati a girare per i vicoli.
Una medina grande e piacevole, colorata, affollata e trasnquilla allo stesso tempo.
La trovo molto tunisina e piacevole.
Piccoli caffeucci di ritrovo, finestre azzurre, donne vestite tradizionali e moderne.
I venditori salutano, e ogni tanto invitano ad entrare.
Alcuni ragazzini o uomini passano con il tradizionale cesto di vimini pieno di mazzetti di gelsomino profumato.
Ci sono donne che cucinano per strada delle piadini ripiene, altre compranno hennè.
Un mix di turisti e gente locale, ben amalgamato. I tunisini sono sorridenti e gentili, sempre pronti a scherzare un pò. Molte donne sono vestire tradizionali, con gonna lunga e foulard in testa, ma sempre colorate.
Di questa Medina trovo molto affascinante la parte alta verso il museo con vie in salita e più tranquille.
Bella anche la piazza dove si trova la grande Moschea e il Ribat con la sua torre panoramica e un caffè per rilassarsi e gustare un buon te o un caffè tradizionale.
La parte del mercato del pesce e della verdura è sempre molto animata, fuori qualche venditore di fico d'india ambulante cerca acquirenti.
Appena la Medina chiude torniamo nella città nuova a fare due passi.
E' già ora di cena così mi godo un'insalata tunisina, un'altra specialità simile, una zuppa di verdura.
Te alla menta nel bar sulla spiaggia e camminata sulla Cornice illuminata sul mare.
Passeggiata in spiaggia con i piedi che si rinfrescano in mare e si asciugano tra la sabbia.
19 agosto Sousse - Tunisi
Sveglia presto, colazione con fichi d’india e fichi sul balconcino vista mare blu e smeraldo della Tunisia.
Per prima cosa andiamo in posta e spediamo un tappeto che non ci sta in valigia. Pacchetto spartano fatto con sacchetti neri e scotch, indirizzo scritto su un foglio di carta. Siamo poco organizzati. La dogana perquisisce il pacco e ci da il permesso di spedire. Costo solo 9 euro.
Salutiamo il nostro tappeto.
Oggi stiamo un pò a Sousse, abbiamo intenzione di vedere il museo, fare due passi per la medina e partire per Tunisi. Oggi è l’ultima tappa del viaggio, Tunisi a parte. Cavolo il tempo vola sempre in vacanza soprattutto quando giriamo e vediamo un sacco di cose, ogni giorno è una nuova avventura. Mi godo la Sousse soleggiata e tranquilla di questa splendida mattina d'agosto.
Arriviamo in auto al museo Archeologico che si trova in alto alla medina, mura possenti con vista sulla città bianca custodiscono i reperti storici. Davvero bello, di recente ristrutturazione. Bellissimi i mosaici che racchiude all'interno della sua struttura moderna e luminosa, nella ristrutturazione hanno fatto un bel lavoro. Il Museo è al piano terra di un edificio possente della Kasbah. Un museo che racchiude i tesori della regione del Sahel. E' stato riaperto solo da giugno 2012. stupendi i mosaici, la vasca tutta rivestita in mosaico e gli oggetti antichi. Particolarmente in vista è il mosaico di Medusa su cui vi è un enorme specchio appeso al soffitto per vedere meglio questa bella opera. Belli tutti i mosaici e ben conservati. Dal cortile del museo si gode di una bella vista sulla città bianca e sul porto con il mare in lontananza. Le mura color ocra creano ancora più atmosfera.
Usciti dal Museo facciamo l'ultimo giretto per la Medina ammirando per l’ultima volta queste belle viette strette ed affascinanti. Mi piace un sacco la medina di Sousse, la sua grandezza, la sua atmosfera. I tunisini sono simpatici, salutano e prova ad invitarti nei negozi ma non sono insistenti e non danno fastidio. Compriamo qualche ceramica ad ottimo prezzo, un anello con scritto il mio nome in arabo e passeggiamo per la parte del mercato coperto con pesce e frutta. Mi mangio qualche fico d’india da un ambulante che me li sbuccia uno ad uno. Mi mescolo alla folla della Medina e alla colorata mercanzia per un ultimo girovagare. Mi piace mimetizzarmi qui , in questa folla colorata.
Verso mezzogiorno ci gustiamo una zuppa di ceci, io liscia, Ale invece con harissa e pane in stile tunisino. In questa città sto proprio bene, mi sento a casa. Verso le due andiamo al baracchino dei panini per restituire la macchina, ma il boss è in spiaggia a Monastir. E figurati se stava lavorando. Non avevo pensato di chiamare prima e avvisare, convinta che stesse lì al lavoro …non conosco ancora bene i tunisini, rifletto tra me e me.. e va bè con una bella giornata, si va al mare avrà pensato. Non ho ancora la mentalità tunisina, la vita è un piacere non solo un dovere qui. I ragazzini lo chiamano al cellulare e ci dicono che tra un'oretta sarà lì. Andiamo a fare un giro in calesse nel frattempo. Contrattiamo un giro breve ma alla fine ci mettiamo un'ora perchè il simpatico conducente canta, si perde in saluti e c'è pure un pò di traffico, così il giretto è più lungo del solito. Il ragazzo del calesse è uno spasso, un inno alla vita, pieno di gioia ed energia. Un personaggio ! Canta come un matto e felicissimo, piacevole incontro. Pare abbia vinto alla lotteria da tanto è contento, ride e sorride a tutti. Con il calesse percorriamo la Corniche sul mare, facciamo il giro e raggiungiamo la Medina dove ci facciamo lasciare. Facciamo così una passeggiatina per ritornare al baracchino.
Quando arriviamo il capo è già lì, restituiamo la macchina, ci rende la cauzione, controlla che la macchina sia perfetta ed è tutto ok.
Il boss gentilmente ci accompagna in stazione con la sua macchina, evitandoci di prendere un taxi. Cortesia tunisina. Siamo carichi, abbiamo ancora un tappeto da spedire e tutte le ceramiche comprate in giro. Il treno per Tunisi parte alle 16.00. il tragitto dovrebbe durare un paio di ore. Quando arriva però non fanno salire nessuno perché il treno arriva dal sud ed è già pieno di gente. Riusciamo a convincere il capostazione a farci salire, così gentilmente fa uno strappo alla regola e partiamo in direzione Tunisi. Il treno effettivamente è pieno e stiamo in piedi. Poi almeno io riesco a trovare un posto per sedermi. 150 Chilometri da percorrere e saremo nella Capitale Tunisina.
giovedì 5 settembre 2013
La bella città di SOUSSE Tunisia
10 agosto 2013
Arrivati a Sousse un gentile ragazzo tunisino di Port El Kantaoui ci da un paio di informazioni.
Dalla stazione partiamo a piedi alla ricerca di un hotel perché la Medina non è lontana. Non mi sono ancora orientata e non ho ancora capito dove sono e dove è il mare..
Da una parte c’è la Medina verso destra, dall’altra si va verso il mare e la zona moderna, ci dice. Vorremmo un alloggio in buona posizione. A caso camminiamo un po’ scegliamo un hotel. Stanza bella ed ampia con vista mare. Ottimo. Ci sistemiamo al volo e via.
Scendiamo subito in spiaggia. Il litorale è meno raccolto di Nabeul o Kelibia ma il mare è bello anche qui. Certo non è una baietta tranquilla ma una spiaggia grande e lunga sulla quale si affaccia la città con tutti i suoi hotel ma il colore è molto invitante. Non direi che il punto forte di Sousse è il mare, anche se mi piace. La spiaggia è corta ma la sabbia è come sempre chiara e soffice.
Anche qui tanta gente in mare che si diverte, quasi tutti vestiti. Facciamo qualche bagno tra le onde che oggi sono altissime e che ci divertiamo a saltare. Divertente il tempo passato in mare.
Prendiamo un po’ di sole e una volta asciutti andiamo a cercare qualcosa da mangiare. Frutta e un panino.
Prendiamo dei ceci tostati e raggiungiamo la medina attraverso un viale grande che dal mare arriva lì. Particolarmente bella, è la prima Medina un po’ grande che vediamo. Bella la zona in cui si vende un sacco di merce colorata. Vestiti sgargianti, borse in paglia, souvenir.
Caratteristiche le piccole botteghe in cui si lavora. Bellissime le viette in sali e scendi, i baretti.
C’è il sarto ed il vetraio. Viette bianche e colorate salgono e scendono dalla collina su cui si sviluppa la parte vecchia. Affascinanti gli scorci che si creano, bella l’atmosfera che si respira. In una piazza c’è la grande Moschea con davanti la fortezza di Ribat con le sue mura ocra e le belle palme. Non le visitiamo ma continuiamo a goderci i vicoli della Medina. Sousse è un ottima base perché bella, sul mare e centrale rispetto al paese, comoda per partire alla scoperta di Kairouan per esempio. Torniamo a passeggiare per le viette strette e brulicanti di vita.
Compro un cappello di paglia molto carino e flessibile, dietro buon consiglio del venditore. Affascinante anche la zona in cui si vende cibo, frutta, verdura e piccola pasticceria tunisina.. Provo diversi dolcetti e ne compro un po’.
C’è una zona anche con il mercato coperto, dentro vendono carne, pesce, frutta e verdura. Fuori compriamo tre sacchetti di fichi d’india ad un ambulante. Gli compriamo tutti quelli che ha. Ci fermiamo a mangiare un po’ di fichi all’ombra.
Riprendiamo il giro per il dedalo di viuzze che sembra quasi labirintico. Adoro questa Medina.
ci divertiamo ad esplorare i vicoli meno battuti, quelli che ci sembrano più affascinanti..
belli scorci e angoli molto caratteristici, bambini, caffè all'aperto, piccole botteghe..
Verso le sette cominciano a chiudere i negozi, allora usciamo e torniamo nella parte nuova della città.
Facciamo un giro in riva al mare, torniamo in hotel e una volta sistemati usciamo a cena. Ci fermiamo in un posto al chiuso un po’ kicht ma mangiamo bene.
Un cous cous, una zuppa, un brik fatto nel tajine, pane, insalata tunisina, verdure, acqua. Ci gustiamo un te alla menta nel bra vicino al mare e passiamo la serata a passeggiare sulla Corniche.
1
Iscriviti a:
Post (Atom)

