domenica 31 maggio 2015

La scuola degli dei, un libro di Stefano d'Anna


Questo libro è una mappa, un piano di fuga. Il suo scopo è mostrarvi il percorso che un uomo comune ha seguito per sfuggire al racconto ipnotico del mondo, alla descrizione lamentosa ed accusatoria dell’esistenza, per deragliare dai solchi di un destino già tracciato.

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In questo viaggio di ritorno all’essenza ho dovuto abbandonare tanta zavorra: pensieri mediocri, emozioni negative, convinzioni ed idee di seconda mano. Ho dovuto ‘vincere me stesso’, riconoscere ed affrontare la parte più oscura di me. Tutto ciò che vediamo, tocchiamo e sentiamo, la realtà in tutta la sua varietà, non è altro che la proiezione di un universo invisibile che esiste al di sopra del nostro mondo e ne è la vera causa. Difficilmente siamo consapevoli di essere circondati dall’invisibilità, di vivere in un mondo prodotto dal ‘sogno’, che tutto ciò che conta ed è reale in un uomo è invisibile. Tutti i nostri pensieri, sentimenti, fantasie, immaginazioni, sono invisibili. Le nostre speranze, ambizioni, segreti, paure, dubbi, perplessità, incertezze, e tutte le nostre sensazioni, attrazioni, desideri, avversioni, amori ed odi, appartengono al sottile, impalpabile, ma reale mondo dell’essere. L’invisibile non é qualcosa di metafisico, di poetico o mitico, e neanche di misterioso, segreto o soprannaturale; non é una porzione stabile del mondo dei fenomeni e degli eventi, delle categorie del reale. In ogni epoca il cambiamento del momento storico, del clima intellettuale, l’uso di strumenti più sofisticati, ne modificano continuamente i confini facendo rientrare porzioni sempre più vaste dell’invisibile di ieri tra i legittimi soggetti della ricerca scientifica di oggi. Questo libro è la storia della ‘rinascita’ di un uomo comune, epitome di una umanità decaduta, sconfitta. Il suo viaggio di ritorno all’essenza è un nuovo esodo alla ricerca dell’integrità perduta. La prima condizione per intraprendere questo viaggio è la consapevolezza del proprio stato di schiavitù..

Tutto quello che si chiama sinteticamente ‘mondo’, gli eventi e le circostanze della nostra vita, sono nostre proiezioni. Se siamo consapevoli possiamo proiettare soltanto la vita, la prosperità, la bellezza, la vittoria. Se siamo vigili, attenti, possiamo proiettare libertà, un mondo senza ostacoli, senza limiti, senza vecchiaia, né malattia, né morte”


Incontri sempre gli stessi eventi perchè nulla cambia in te! Like attracts like. La particella di paradiso va verso il paradiso, la particella d’inferno verso l’inferno.


L’improvviso ha sempre bisogno di una lunga preparazione. Nessun evento può accadere esternamente ad un uomo senza il suo consenso, sia pure inconsapevole. Nulla può occorrergli senza prima attraversare la sua psicologia. Il pensare è quindi potentissimo. Quelli che poi chiamiamo fatti, gli eventi, le esperienze e tutti i possibili accadimenti della vita sono stati d’essere già in marcia per andare incontro a chi si è messo in sintonia. Gli stati sono eventi in attesa dell’occasione propizia per verificarsi. La qualità delle nostre emozioni, l’ampiezza dei nostri pensieri, gli stati d’animo che viviamo in questo stesso istante, stanno decidendo cosa si manifesterà nel visibile, la natura degli eventi che si materializzeranno nella nostra vita.

La più grande illusione dell’uomo è di poter cambiare le condizioni esterne, di poter modificare il mondo. Noi possiamo solo cambiare noi stessi, intervenire sulle nostre attitudini, modificare le nostre reazioni, non esprimere le emozioni negative che proviamo. L’universo è perfetto così com’é. L’unico che deve cambiare sei tu!

Non c’è guerra più santa che ‘vincere se stessi’, non c’è vittoria più grande che superare i propri limiti. L’integrità è una guarigione dell’essere. Richiede un capovolgimento di convinzioni millenarie, una trasformazione di emozioni negative e pensieri distruttivi, il raggiungimento di un dominio su se stessi e la padronanza sul cibo, sul sonno, sul respiro…

Il mondo è come tu lo sogni… è uno specchio. Fuori trovi il tuo mondo, il mondo che hai costruito, che hai sognato. Fuori trovi te! Vai a vedere chi sei.
Scoprirai che gli altri sono l’immagine riflessa della bugia che ti porti dentro, del compromesso, della tua ignoranza…
Cambia!… e il mondo cambierà. Crei un mondo malato e poi hai paura della tua stessa creatura, della violenza che tu stesso hai generato. Credi che il mondo sia oggettivo…ma il mondo è come tu lo sogni. Vai... nel mondo e accettali… Incontra i poveri, i violenti, i lebbrosi che ti porti dentro. Accettali… Non evitarli, non
accusarli… Arrenditi al tuo mondo. Vai e accetta consapevolmente quello che hai creato: un mondo rigido, ignorante… senza vita.
Il potere di un uomo è nel possedere se stesso e nello stesso tempo, arrendersi a se stesso."


Tratto dal libro: "La Scuola degli Dei" di Stefano D'Anna

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Questo è il mio libro preferito in assoluto, un libro che mi ha posto davanti a ragionamenti difficili e idee differenti da quelle in cui avevo sempre creduto.
E' una spinta a cercare se stessi, a cercare la propria libertà.
E' arrivato in un momento particolare della mia vita, quando tutto stava andando male e mi stava stretto.
E' un libro che ho riletto molte volte, che spesso mi ha ridato forza e sorriso.
Anche qui il tema chiave è l'abbandono della paura e il ritrovamento della forza in se stessi.
Suggerisce di tornare a sognare come quando eravamo bambini.
E' un libro che da speranza e ottimismo, oltre che responsabilità.
Per me dovrebbero leggerlo tutti, qualunque sia il loro credo.
Ringrazio l'autore per l'ispirazione ed il suo lavoro, il mondo ha bisogno di sognatori positivi ed attivi.






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