Visualizzazione post con etichetta tataouine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tataouine. Mostra tutti i post

mercoledì 15 gennaio 2014

TATAOUINE ... la terra dei villaggi fortificati TUNISIA

Tatouine  



ksar Ouled soltane
il paese di Tataouine

01 Gennaio 2014

Sono a Tataouine!!!

piccolo villaggio nel nulla mentre si procede in direzione sud, verso la Libia. Prima del deserto, nel silenzio e nel sole. Circa 80 km a sud di Matmata...  sono panorami aridi, monti rocciosi abbelliti da piccoli villaggi di terra quelli che scorrono davanti ai miei occhi. Villaggi in cui sogno di avere il tempo di fermarmi senza scadenza... tempo in cui conoscere le sue genti, le tradizioni, i sapori veraci e semplici, la vita di tutti i giorni, i racconti, i panorami...
Dalla strada che da Zarzis porta qui ci sono piccole dune soffici dai colori caldi dell'arancio e del marroncino e quel che sembra il letto di un lago asciutto .. uno chott direbbero da queste parti .. si incontrano zone di sabbia... qualche dromedario sosta seduto in attesa di portare qualche turista... qualche ulivo qua e la regala un pò di verde tra le terre sabbiose... sul web leggo che il problema di questa zona è l'avanzamento del deserto, che sembra piano piano voler seppellire tutto....si vedono i divisori di foglie di palma secca intrecciata che cerca di fermare la sabbia fine che lentamente copre tutto....

Tataouine è un piccolo villaggio senza attrattive particolari, è solitamente usato come base per visitare gli ksar tunisini, villaggi fortificati del sud ... antichi ed affascinanti. In questa zona ce ne sono circa ben 150 ! Bello è passare almeno una giornata a scoprirne qualcuno.
Il villaggio di Tataouine è recente, venne fondato dai francesi solo alla fine del 1.800, forse per questo non ha nulla di bello da vedere. Tradizionalmente è sempre stata una zona agricola e di allevamento ai bordi del sahara. Anticamente queste terre erano abitatate dagli Amazighen (popolazione berbera)  vennero poi conquistate dai Romani e succcessivamente dagli Arabi. Anche se la Tunisia è il paese nord africano con meno amazighen, qui si sente molto la loro tradizione .. nei tappeti, nelle tende, nelle collane che vendono con la croce che porta il simbolo delle varie famiglie... gli uomini spesso hanno la classica sciarpa blu o nera lunga una ventina di metri, con la quale si fasciano la testa... come animali domestici hanno falchi, fennec e dromedari.... molti indossano il bellissimo tipico vestito berbero con i pantaloni a cavallo basso, nei colori blu, beige o nero, con ricamato i simboli berberi..... affascinanti sono i mantelli invernali....
Queste a sud sono da sempre le loro terre, che sono state poi conquistate dagli arabi. La loro lingua non è ufficialmente riconosciuta a livello nazionale..  Il loro nome in lingua originale significa "uomini libereri" e va bravi non fecero mai guerre tra di loro per la conquista dei territori, ma subirono solo le invasioni straniere. I berberi si trovano in tutta la zona sud della Tunsia, da Tozeur, Douz, Matmata , tataouine..


Un prodotto locale molto famoso è un dolcetto chiamato corno di gazzella, perchè dicono sia stato inventato qui. Penso che in primavera dev'essere bello assistere alla festa degli ksar. A settembre 2013 dicono che qua nei paraggi sia caduto un meteorite! Affascinante....

Io mi trovo qui principalmente a raggiungere Ksar Ouled Soltane. Faccio un giretto in centro a Tataouine  in questa giornata invernale ma soleggiata. C'è il mercato locale dove si vende un pò di tutto, frutta, verdura e prodotti di uso quotidiano. Oggi non vedo altri stranieri in giro e Tataouine sembra un angolo molto tranquillo di mondo. Tutti molto gentili anche se i ragazzi fissano con insistenza, accennano sorrisi e occhiolini. Vita semplice di paese, viette e piazzette, portici... finestre.. sacchi di spezie e di frutta secca.. palme e moschee... minareti.. abiti tradizionali.... qualche carretto, qualche botteguccia... un asino aspetta... gente seduta per la strada .. donne che comprano.. bambini che giocano per le vie.... Adoro stare in questi piccoli villaggi fuori dal tempo. Mi piace guardare lo scorrere lento della vita di tutti i giorni.. mi fa sentire libera e fuori dal mondo.. Concluso il mio giro esplorativo compro della frutta e proseguo per Ouled Soltane in macchina.....

Nei dintorni sono interessanti da vedere i villaggi di Chenini e Douiret. Tra gli  Ksar  ci sono Ouled Soltane, Ksar El Khadim, Ksar Ouled Debbab, Ksar Mourabitine.. Ksar Hadada...





centro di Tataouine

negozio di oro tradizionale

la piazza di Tataouine










Il deserto è un campo letterario e un campo di astrazione, allo stesso tempo. Si tratta di uno dei rari luoghi dove l'infinitamente piccolo, che è un granello di sabbia, e l'infinitamente grande, che sono miliardi di granelli di sabbia, si incontrano. 
È anche un luogo dove si può avere un vero senso dell'Universo e della sua scala. 
Il deserto evoca anche la lingua araba, che porta la memoria delle sue origini. 
In ogni parola araba, vi scorre un po' di sabbia. 

Nacer Khemir


KSAR OULED SOLTANE .. il granaio fortificato più spettacolare..... TUNISIA

 02 gennaio 2014   Tunisia

Da Tataouine proseguendo verso sud.....





Raggiungo Ksar Ouled Soltane da Tataouine, lo ksar più bello di tutta la Tunisia !! Dal villaggio di Tataouine sono 23 km di strada... chiedo indicazioni giusto per non sbagliare anche se un paio di cartelli ci sono. Tratti di asfalto e qualche tratto sterrato in cui procedere più lentamente, ma nel complesso strada buona e percorribile con qualsiasi auto. La prima volta l'ho superato senza vederlo perchè non ho notato cartelli, si trova vicino a un minuscolo villaggio. Un cane, una moschea, un caffè.. quei tipici villaggi tunisini del sud.... due case....

Ksar Ouled soltane è villaggio granaio fortificato tipico di quest'aerea del maghreb. Senz'altro il più bello che ho visto e il più spettacolare. Un'opera di fango e sassi... che come un bel castello di sabbia, spunta come un miraggio dal nulla..... Nella zona meridionale del paese, prima del deserto ce ne sono diversi, soprattutto nella zona tra Matmata e Tataouine.. è la zona della catena montuosa del Jebel Abiod che ospita villaggi antichi e granai fortificati ....
Ouled Soltane è davvero bellissimo nel suo color sabbia e con le sue forme così esotiche e fuori dal tempo, morbide ed accoglienti come un abbraccio. Con la fantasia immagino questo villaggio popolato da uomini, donne, dromedari, carretti, cesti, ceramiche, frutta, verdura, bambini e fieno come doveva essere una vita.... quando la vita si svolgeva qui... immagino una vita semplice e centrata alla sopravvivenza ... nella mia immaginazione resta un villaggio molto affascinante e d'atmosfera da film, un luogo senz'altro di bellezza primordiale... Intorno a due piazze si aprono le stanze costruite una accanto all'altra su diversi livelli, dette "ghorfas" che erano usate in parte come granai e in parte come abitazioni. Ora la popolazione locale vive in case moderne ovviamente ma una volta si abitava in queste strutture inaccessibili dall'esterno in quanto porte e finestre danno solo sull'interno del villaggio. In questo modo la popolazione riusciva a proteggersi dagli attacchi di ladri, tribu di nomadi e invasori. Oggi lo trovo deserto e non incontro altri turisti, solo un ragazzo del posto prende il sole sulle scale e fa dei bei disegni ad acquerello dello ksar. Ne compro uno come ricordo.
Lo ksar si trova in un punto sopraelevato e si sviluppa su due livelli, alcune scale portano ai livelli superiori. Bellisime scalette piccine che mi diverto a salire e scendere... la struttura arriva fino a 4 metri di altezza.. Molto bello il panorama tutt'intorno che una volta aveva doveva avere lo scopo di controllare i dintorni e chi si avvicinava. Mangifico il contrasto tra il cielo azzurro e il color sabbia dello ksar. Affascinante è girovagare per le stanze, salire e scendere dalle piccole scalette fatte per chi aveva piedi piccini ed era basso assai viste le dimensioni. Le stanze sono molto basse, porte e finestre sono anche loro piccine e tondeggianti. ksar è una parola che deriva dall'arabo qasr che significa "castello". Trovo che Oulde soltane sia davvero magnifico, ben convervato, pulito e ben tenuto. Dicono sia l'esempio più bello di ksar di tutta la Tunsia e non stendo a crederlo, soprattutto per lo stato di conservazione. Me lo gusto fino a quando il sole inizia a calare.

Se cercate una guida che vi porti in uno ksar, tranquilli, la troverete in qualsiasi paese, anche da Djerba o Matmata. Non è indispensabile ma capirà meglio i cartelli e farete prima oltre che ha dargli un pò di lavoro. Contrattate bene però ; )