martedì 8 aprile 2014

folegandros chora



Mediterraneo da scoprire, borgo greco candido, uno dei più pittoreschi e fiabeschi villaggi delle Cicladi, case bianchissime sempre tenute perfette.
Una chora (capoluogo) a stapiombo sulla roccia che guarda il mare blu egeo.
Solo qualche tamericio e bouganville, per il resto cubiche strutture bianco calce, finestre e porte azzurre o verdi, piccole cappelle, strade lastricate, tre piazzette con taverne dove si svolge la vita di paese.
La magia di questa manciata di case bianche sta nella sua purezza, nella sua bellezza semplice e suggestiva.
Il silenzio la mattina presto quando i vicoli sono ancora vuoti e si sente il profumo del fornaio.
Gli anziani che girano in paese ed in campagna a dorsodi asini.
Il suono familiare e coinvolgente della lingua greca, la sua musica tradizionale.
Una chiesa bianca sulla collina che guarda l'siola e il mare.
Il bellissimo Kastro con le sue case antiche fortificate, i gradini bianchi e le pareti intonacate a calce.
Scogliere a picco che si tuffano nel blu profondo, il vento incessante e forte.
Tre piazzette in cui ritrovarsi la sera per parlare e raccontarsi.
Spiagge suggestive, ghiaiose con acqua limpida color smeraldo.
Tanta tranquillità, un energia che mi invade e mi apre il cuore.
Panorami mozzafiato dalla piazzetta della chora, taverne tradizionali con buon cibo.
Caffè dove restare a godere della tranquillità isola e ad osservare la vita che scorre lenta.
Gatti per le vie, che dormono o si rincorrono.
Tavolini e sedie in legno sotto i tamerici e le lucine delle piazzette lastricate.
L'alba che colora di giallo tenue le case, il tramonto aranciato che arrossa le pareti candide.
Una vegetazione rada, spinosa e tenace sotto un sole cocente e un vento tormentoso.
Bellezza rude, aspra e suggestiva, semplicità che arriva al cuore.
Folegandros è soprattutto emozione greca allo stato puro.
























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